Pettine Bello inaugura la rassegna del Cineclub d’Essai a Vittoria
On dicembre 7, 2018 | 0 Comments

Una strepitosa serata con un pubblico assinfricato (colui che perde il respiro per troppo ridere), per dirla alla maniera di Giuseppe Digiacomo che così scrive nel suo “Piccolo vocabolario a casaccio”, pubblicato in Pettine Bello. Uno spettacolo molto apprezzato da un pubblico di cinefili convenuto anche per vedere il fim previsto dalla rassegna del Cineclub d’Essai, fondato 40 anni fa, da Giuseppe Gambina.

Il libro di cui andiamo fieri, primo romanzo editato dalla Sarchi Immagini, ieri, alla multisala Golden di Vittoria, è stato presentato da Pippo Traina, una figura di spicco dell’odierna critica letteraria siciliana, egli con la sua flemma e paciosa condotta, con le sue accennate ironie, ha saputo deliziarci tanto, abbiamo gustato e approfondito di più le avventure narrate da “Pettine Bello”, ci ha suggerito pure un’idea: qui i caratteri assegnati da Bufalino alla gente, ai comisani e ai vittoriesi, è evidente, che vengono ribaltati. Traina per “non sfigurare con le baldanze “ del “vicino” amico Pippo Digiacomo, ha sfoderato la “misura ionica”, il suo carattere più parco di “sangue tiepido e savio” da bravo comisano.
La spassosa serata ha visto, come protagonisti, tre fraterni amici che portano lo stesso nome (Giuseppe o Pippo), tre moschettieri del cinema, della finzione narrativa, della letteratura, insieme hanno rievocato la loro passione comune per tutte queste cose. La circostanza che l’ha reso possibile, le fantasticherie ‘mmazzibili’, l’estro inventivo di Pippo Digiacomo che con “Pettine Bello” ci racconta di se stesso giovane, come testimone e personaggio insieme di quella “Città Teatro” bufaliniana.

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